4 - 15 settembre

International Summer School on the Regulation of Local Public Services

#ISSREG2017

La summer school internazionale sulla regolazione servizi pubblici locali promossa dalla Turin School of Local Regulation giunge alla XX edizione.

Il corso di due settimane si propone di offrire una full immersion su investimenti, tariffe, qualità del servizio e protezione del cittadino-utente-consumatore relativamente a servizi urbani quali ad esempio servizio idrico integrato, rifiuti, trasporto pubblico locale.

L’edizione di quest’anno si arricchisce di contributi utili al dibattito sulla regolazione economica dei servizi delle smart cities. Nel pomeriggio del 7 settembre 2017 è prevista, infatti, una tavola rotonda pubblica sul tema.

Infine, approfondimenti sono previsti in merito ai servizi urbani afferenti alla cosiddetta sharing economy, basati su piattaforme di matchmaking (es. Airbnb, Uber, Gnammo, etc.).

L’attività formativa ha ottenuto il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e dalla Città di Torino.

Partecipa

La partecipazione è condizionata ad una selezione competitiva successiva alla propria candidatura da inviare tramite un modulo online raggiungibile dalla pagina della International Summer School.

Le spese di alloggio sono coperte dalla Turin School, ai partecipanti è richiesto di coprire le spese relative al viaggio ed al vitto. La fee di partecipazione è al massimo pari a 150 Euro a seconda del Paese di provenienza.

Dove e quando

Presso gli spazi di Rinascimenti Sociali in via Maria Vittoria 38 (Torino)
dal 4 al 15 settembre 2017, dalle 9:00 alle 18:00.

Per informazioni

scrivi a info@turinschool.eu

Organizzatore

Turin School of Local Regulation

è un’iniziativa della Fondazione per l’Ambiente, che intende offrire una esperienza  internazionale di alto livello in merito a formazione e ricerca applicata sulla regolazione del servizi locali.  La Turin School adotta un approccio fortemente caratterizzato da un’attenzione specifica alle policy ed al quadro di governance e regolatorio a livello locale, con l’obiettivo di disseminare la cultura e gli strumenti regolatori tramite le best practice internazionali. L’obiettivo di lungo termine è ridurre la distanza tradizionalmente presente tra accademia, imprese, associazioni datoriali, policy makers, professionisti e soggetti del terzo settore al fine di migliorare i processi decisionali a livello locale ed arricchire le basi informative sulle quali le decisioni vengono prese.