Veneredì 9 Settembre

Sharing economy and disruptive technologies: new challenges for regulators

#Round table

Le politiche locali e la regolazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture stanno facendo fatica a adeguarsi alle nuove tecnologie che hanno cambiato il modo in cui le persone prendono le proprie decisioni in merito a mobilità, comunicazione, alloggio, tempo libero, il cibo e noleggio. Grazie alle nuove piattaforme online ed alle relative app per smartphone, il quadro di riferimento della domanda / offerta è notevolmente cambiato.

La Turin School of Local Regulation propone per la prima volta una tavola rotonda in cui innovatori sociali, decisori pubblici, regolatori e ricercatori internazionali cercano di unire i puntini fra sharing economy, regolazione economica, protezione del consumatore e innovazione tecnologica.

Ne discutono

Benedetta ARESE LUCINI | Oval, già country manager di Uber Italia
Meltem BAGIS AKKAYA | Autorità Turca per la Concorrenza
Franco BECCHIS | Turin School of Local Regulation
Andrea CAMANZI | Autorità di Regolazione dei Trasporti
Gianluca RANNO | Gnammo
Veronica TENTORI | Membro del Parlamento Italiano, prima firmataria del disegno di legge sulla sharing economy
Daniele VIOTTI | Membro del Parlamento Europeo

Modera
Laura ORESTANO,  SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale

Lingua di lavoro: Inglese

Dove e quando

Sala Engage, presso Rinascimenti Sociali in via Maria Vittoria 38 (Torino)
Venerdì 9 Settembre 2016, dalle 17:30 alle 19:00.

Partecipazione gratuita previa iscrizione

Partecipazione gratuita previa iscrizione. Data la disponibilità limitata di posti, si prega di dare conferma di partecipazione via email all’indirizzo info@turinschool.eu entro mercoledì 7 settembre.

Organizzatore

TURIN SCHOOL OF LOCAL REGULATION

Lanciata nel 2012, la Turin School of Local Regulation si propone come network school internazionale dedicata ai temi delle politiche ambientali locali, della regolazione dei servizi ambientali e più in generale delle attività di governance pubblica locale delle risorse e dei progetti ambientali: l’approccio della Turin School è particolarmente attento alla costruzione dei meccanismi e degli incentivi che, in differenti contesti, rendono più agevole il conseguimento degli obiettivi delle politiche locali ambientali e di regolazione.